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peronismo – di Giovanni Cominelli — 1 commento

  1. Trovo un punto di riflessione importante nella frase "Il fatto che il populismo si sia spalmato sull’intero sistema politico indebolisce il M5S, ma non la propria carica eversiva".
    Indubbiamente il '68 costituì una feroce critica alla democrazia rappresentativa nella sua forma partitocratica; non fu contro i partiti, infatti se ne formarono molti, con la pretesa di guidare i movimenti (organizzazioni più complesse del "Popolo").
    Forse i Radicali furono ancor più duri nella critica, bisogna ricordare che attraverso i partiti passava una parte di sottogoverno e di gestione clientelare (Emilia Romagna compresa). Accanto ai partiti c'erano i Sindacati e c'erano i "Poteri Forti".
    Sull'odio dell'altro, o almeno sul disprezzo, direi che la categorizzazione estesamente diffusa nella sinistra contribuì in qualche misura: ricordo ancora la Segretaria provinciale dell CGIL-Scuola dirmi all'orecchio, a proposito di un iscritto alla CGIL "Quello è un fascista!".
    I partiti restano ancora vivi nella politica locale, a livello comunale, dove la qualità delle persone conta. La "semplificazione" tipica del populismo è però una sfida: "la semplicità che è difficile a farsi"… Ricordo di aver suggerito l'elaborazione di un programma di 7-10 punti per le comunali. La mia proposta fu accolta, ne seguì un programma di quattro pagine fitte a corpo 6 suddiviso in dieci parti (con i titoli a corpo 8)… Tuttavia sarebbe stato comunque un lavoro inutile, di fronte al solo punto di chi vinse: non vogliamo milleduecento pachistani e trecento afghani girare per il centro città.
    Il populismo pervasivo è facilitato dalla crisi delle grandi narrazioni (di emancipazione, ragione, crescita spirituale, di libero mercato, di progresso scientifico, magari anche di cittadinanza europea) che giustificavano il raccogliersi attorno a istituzioni e partiti e che formulavano una qualche strategia di lunga durata. Magari è il tempo di partiti usa e getta, legati alla specifica realizzazione di progetti a medio termine, o forse mi sbaglio.

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