i democratici del min-cul-pop con la cultura di PolPot

Massimiliano Borgia, quello che doveva fare il sindaco, ma poi si è iscritto ai corsi di recupero e ci riproverà la prossima volta perché non lo hanno capito, o non lo hanno voluto, o non lo hanno appoggiato, o non lo hanno … stamane ha messo sulla sua bacheca Facebook questo piccolo capolavoro di buona informazione:

Questa mattina si è svolta la mia ultima seduta da Consigliere dell'Unione dei Comuni della Val di Merse. Abbiamo esaminato e votato il bilancio consolidato dell'ente, variazioni al bilancio per opere pubbliche, finanziamento per l'attività di polizia municipale, e convenzioni per la nostra gestione forestale, mica cose da poco. Eravamo ancora connessi da remoto, e, inspiegabilmente, mancavano gli altri due rappresentanti di Monticiano, sindaco e capogruppo di maggioranza.

Leggo anche un commento di Stefano Ciccarelli: “non bisogna mai abbandonare gli incarichi, rappresentate Monticiano“, sono d’accordo ma se proprio vogliamo dirla tutta direi all’amico Stefanone di guardarsi in casa: infatti Massimiliano Borgia è subentrato in consiglio comunale alla dimissionaria Serena Bartalucci (già candidato sindaco sconfitto alle elezioni) e se andiamo a guardare all’indietro, ai tempi in cui lui con Graziano Fabbri fece l’assessore duraturo (amministrazione di Annamaria Guerrieri) scopriamo che il candidato sindaco Giuliano Rosi, allora, è durato 8 mesi,  e poco più è durato un altro assessore Marzio Brogi.

Come consigliere di Minoranza Borgia aveva il diritto di chiedere alla presidenza le ragioni di quella assenza, ma non lo ha fatto. Come giornalista, prima di scrivere inspiegabilmente aveva il dovere di chiedere spiegazioni a Giorgini e a Serragli; non lo ha fatto.

Anche Alessio Serragli è subentrato a Maurizio Colozza, ma Colozza è morto di Covid. Ho interpellato Alessio Serragli per conoscere il motivo della sua assenza ed emerge che la motivazione non solo è molto seria ed è nell’interesse di Monticiano, ma è stata anche comunicata al Presidente della Unione dei Comuni sin dal pomeriggio di ieri e agli altri membri di giunta in serata. Mi dice Serragli:

Questa mattina alle 9 ero assente giustificato, avendo già informato i componenti della Giunta dell'Unione che sarei mancato. La mia assenza è stata dovuta ad un appuntamento già fissato al quale eravamo presenti io e il responsabile dell'Ufficio Tecnico ingegner Valtriani presso gli uffici del Comune di Siena. 

Si trattava di registrare la volontà del nostro comune di essere inseriti  nei progetti tecnologici per la rete del metano con la stesura della condotta da Brenna sino al pian delle Tende in modo di poter realizzare la copertura del capoluogo e poi delle frazioni. Per la assenza dell'ex capogruppo Mircko Giorgini che, come è noto, ha scelto di lasciare il progetto Rinnovamento, non so rispondere avendo egli interrotto da fine luglio ogni rapporto con la lista.

Di questi tempi qui si vendono come almanacchi le lauree e le professionalità giornalistiche. Ma il primo dovere di un buon giornalista è consultare le fonti, che sono sacre, e in caso di errore o di parere difforme pubblicare la rettifica.

Che ne dice di questo curriculum il buon Borgia che non consente ai chiamati in causa di commentare i suoi post?

Iscritto all’elenco professionisti dal 1977 con esame scritto e orale nel 1976 presso la sede dell’ordine nazionale in Roma dopo 18 mesi di praticantato. Caposervizio interni e poi vicedirettore di un quotidiano nazionale ho scelto poi di dedicarmi all’insegnamento per via della mia passione per la scienza..Slittato all’elenco pubblicisti nel 1980 causa mutamento della professione principale e attualmente giornalista pubblicista, iscritto all’ordine da 44 anni.

E a proposito di almanacchi: si usano i social ma si bloccano i commenti che dispiacciono quando essi dimostrano che l’estensore dell’attacco è scivolato su una buccia di banana.

Nella assemblea di Iesa Giuliano Rosi citando il peccato ma non il peccatore ha detto che avevo pubblicato una falsità su di lui e che poi non gli avevo nemmeno chiesto scusa e che lui non sapeva se la cosa era stata corretta perché lui non usa Facebook.

Premesso che l’ingegnere non conosce la differenza tra Facebook e un sito Internet e visto che siamo al vulnus numero 2 vi racconto come è andata. Nell’articolo sulla serie storica dei risultati elettorali a Monticiano un po’ di numeri in vista delle elezioni comunali di Monticiano avevo scritto che Rosi aveva fatto il vicesindaco dimettendosi dopo un mese. Era quanto risultava nella scheda sul Consiglio Comunale di MOnticiano nel sito del ministero degli interni.

Un paio di giorni dopo la pubblicazione è passato da casa mia dicendo che avevo sbagliato; gli ho mostrato le mie fonti, poi sono andato a controllare e ho scovato una seconda scheda da cui risultava la ragione del fraintendimento.

Dopo un mese dalla elezione Rosi si era sì dimesso da Consigliere comunale e vicesindaco, ma per fare l’assessore esterno, cosa che fece per altri 9 mesi prima di dimettersi anche da assessore esterno.

Visti i documenti ho immediatamente corretto, gli ho mandato una mail e spiegato le ragioni dell’equivoco (come si può vedere dal link). Questo è ciò che dice di fare la deontologia professionale. Invece, dall’altra parte, se tenti di spiegare cancellano i post o bloccano i commenti. Ma quanta professionalità…

 


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